Federico Aprile e Matteo Messori
SPAZIO DISPLAY, PARMA, 2018
Installazione site specific
Tratto dal testo di Greta Boato
“Una torre di mattoni che svetta verso un cielo che non ci è dato vedere e lo scheletro della testa di uno cavallo poggiata sul muretto ai piedi della torre. O è forse la schiena di una donna distesa? Dalla vetrina di Display qualcosa ci invita ad entrare.
Sembrano resti di un mondo che è stato, o di uno che forse deve ancora venire. C’è qualcosa che ha l’odore di passato in uno scenario quasi apocalittico.
Stiamo osservando l’immagine della fine o l’alba di un nuovo inizio?
Oltrepassata la vetrina, dentro lo spazio di Display, anche noi diventiamo parte del paesaggio: siamo esseri leggeri in un mondo senza tempo. “



