FRATTAGLIA

a cura di Giorgia Bergantin

REGGIO EMILIA, 2019

Testo di Giorgia Bergantin

“Spinti dal desiderio di offrire alla realtà di Reggio Emilia la possibilità di partecipare ad un evento dedicato al linguaggio artistico contemporaneo, i tre artisti Federico Aprile, Giacomo Giannantonio e Matteo Messori espongono le proprie opere in uno spazio sfitto nel centro della città di Reggio Emilia.

Le vetrine illuminate suggeriscono la presenza di nuovi ospiti, che si impadroniscono di questo luogo senza interruzione: nell’oscurità della notte materiali ibridi riverberano l’illuminazione artificiale dei led e palesano le loro alterità con la luce del giorno.

Abitanti ignoti invadono le superfici della stanza provocando un’immediata sensazione di turbamento, provocata soprattutto dalla visione di corpi snaturati, ridotti a frammenti. Come in una sorta di laboratorio di sperimentazione, FRATTAGLIA sviscera la materia riportandola ai suoi tre stati originari: aeriforme all’ingresso, liquido al centro ed infine solido.

[…] Federico Aprile immagina la metamorfosi di un corpo sostenuto e protetto da una struttura di nuove articolazioni. Uno scheletro finora ignoto si manifesta divenendo supporto e dimora di ossatura dall’aspetto mutevole.

Sebbene queste nuove creature si presentino con forme semi riconoscibili, la loro visione è destabilizzante: il ricordo di un corpo assemblato svanisce, sostituito da ossa e frattaglie libere e vacanti.“[…]